Chiesa Neo-Apostolica in Italia

Il ministero

Un ministero ecclesiastico, che si riceve con una consacrazione, è un'elargizione di autorità, una benedizione e santificazione per il servizio all'interno della Chiesa di Cristo. Il ministero è esercitato nella potenza dello Spirito Santo.

La consacrazione è eseguita dall'apostolo nel nome della Trinità di Dio, mediante l'imposizione delle mani e una preghiera. Per mezzo della consacrazione il ministro viene benedetto e santificato per il suo servizio. Doti esistenti sono risvegliate e valorizzate per l'esercizio del ministero e su queste basi il ministro potrà svolgere i compiti che gli sono affidati. Di regola l'esercizio del ministero avviene a titolo onorifico.

Tutti i ministri sono ecclesiastici nei sensi delle leggi vigenti e sottostanno all'obbligo di segretezza, anche dopo il periodo della loro attività ministeriale.

Da differenziare dal ministero sono tutti i molteplici servizi per l'annuncio del Vangelo e per il bene dei fedeli nella Chiesa di Cristo, servizi che si possono esercitare anche senza un'ordinazione.

È altresì da differenziare dal ministero l'appello, rivolto a ogni credente, di servire il Signore e di seguirlo.

La Chiesa Neo-Apostolica conosce i seguenti ministeri: sommoapostolo, apostolo di distretto, apostolo, vescovo, anziano di distretto, evangelista di distretto, pastore, evangelista di comunità, sacerdote, diacono.

Attualmente nella Chiesa Neo-Apostolica le donne non rivestono un ministero ecclesiastico.

I ministri sacerdotali (dal sacerdote al vescovo) somministrano i sacramenti Santo Battesimo con acqua e Santa Cena.

Gli apostoli, inoltre, dispensano il sacramento del Santo Suggello.

Le funzioni di aiutante del sommoapostolo, aiutante di un apostolo di distretto, conducente distrettuale o conducente di comunità non rappresentano incarichi ministeriali, bensì sono mansioni affidate per un certo tempo a un apostolo o un ministro sacerdotale.