Chiesa Neo-Apostolica in Italia

La Santa Cena

La Santa Cena è una celebrazione di gioia e riconoscenza. È una commemorazione, perché in essa si pensa dapprima alla morte di Gesù Cristo quale evento straordinario e valevole per tutti i tempi.

È anche un atto di professione: professione riguardante la morte, la risurrezione e il ritorno di Gesù Cristo.

Sotto tre aspetti la Santa Cena è un atto di comunione: comunione di Gesù Cristo con gli apostoli, con i credenti e, tra loro, dei fedeli riuniti per il servizio divino.

La Santa Cena mantiene all'anima la vita eterna e le dà la sicurezza di rimanere nella comunione vitale con il Redentore Gesù Cristo (Giovanni 6, 51-58). "Corpo e sangue" di Gesù sono oggi somministrati in pane e vino, sotto forma di un'ostia.

Nella consacrazione e nel pronunciare le parole di dedicazione, il pane e il vino non mutano nella loro sostanza, ma vi si aggiunge la sostanza di corpo e sangue di Gesù (consustanziazione).

Nella Santa Cena il pane e il vino rappresentano la natura umana, e il corpo e il sangue, la natura divina di Cristo.

Il pane e il vino non sono metafore o simboli per il corpo e il sangue di Gesù Cristo, ma il corpo e il sangue di Cristo sono veramente presenti (presenza reale).

Anche il sacrificio di Gesù Cristo è presente nella Santa Cena.

Celebrando la Santa Cena con fede, l'uomo assimila in sé la natura di Gesù e riceve nuove forze per vincere ogni cosa che potrebbe essere d'ostacolo all'eterna salvezza dell'anima (cfr. Apocalisse 12, 11).