Chiesa Neo-Apostolica in Italia

Dal 1951 un nuovo inizio in Italia

1951
Si manifesta chiaramente che la comunità di Lugano è una testa di ponte per l’Italia, quando l'anziano Giovanni Plüss di Langenthal (Svizzera), all'inizio del 1951 viene pregato di trasferire il suo domicilio a Lugano e successivamente in Italia, a Milano. Oltre al servizio alle comunità del Ticino, il suo incarico consiste pure nella cura dei figlioli di Dio sparsi nel Nord-Italia e nell'edificare l'Opera del Signore anche in questo Paese.
Il primo servizio divino a Milano è registrato in data 25 febbraio ed è stato officiato dall’anziano Plüss, accompagnato dai sacerdoti Leonardi e Bütikofer. Nel mese di novembre l’anziano Plüss celebra il primo servizio divino a Bolzano, in casa Schenk.

1953
L'apostolo di distretto Ernst Streckeisen visita le piccole comunità dell'Italia settentrionale nel mese di giugno: Bolzano, Merano, Varese, Torino e Milano. L’apostolo di distretto Streckeisen celebra il primo grande servizio divino a Bolzano. Il diacono Schenk diventa sacerdote e il suddiacono Palaoro diacono. Si inaugura il primo locale di culto in Alto Adige, in Piazza della Frutta 37 a Bolzano.
Primi servizi divini a Milano, dove l’anziano Giovanni Plüss, trasferitosi da Lugano, diviene conducente. La piccola schiera si riunisce in un locale in via Duccio di Buoninsegna.

1954
Il sacerdote Sigismondo Palaoro si trasferisce a Trento. Dal mese di settembre vi si tengono servizi divini.
In data 6 giugno l’anziano Plüss celebra il servizio divino di inaugurazione del locale di culto a Milano.
Testimonianze di fede anche a Roma e nel Lazio.

1955
L’anziano Plüss visita nel mese di agosto la sorella Maria De Lazzeri a Piombino Dese (Padova).
A Lugano il giovane fratello Luigi Albert riceve nel mese di dicembre il ministero di suddiacono. Poiché conosce il tedesco e l'italiano, viene chiamato a servire in italiano in ogni servizio divino. Dopo la sua ordinazione a diacono, tiene servizi divini, senza celebrazione della Santa Cena, in italiano a Como e a Lugano.
Da ora i periodici per i ministri e per le comunità vengono tradotti in lingua italiana. Se ne occupa il suddiacono Luigi Albert che, da solo, crea per la prima volta in italiano una terminologia neo-apostolica ufficiale (i gradi ministeriali, la liturgia, le conoscenze bibliche, ecc.)

1956
La comunità altoatesina di Bolzano è ora incorporata nel distretto Dornbirn (Austria).

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