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Un nuovo locale di culto a Bergamo
26.03.2017 / Bergamo
Domenica 26 marzo 2017 il vescovo Rolf Camenzind ha officiato il servizio divino di inaugurazione per la nuova chiesa della comunità di Bergamo.

Dopo l’acquisto di un semplice locale, adiacente all'hotel ove prima i fratelli e sorelle si riunivano, sono partiti, in maniera febbrile, i lavori di adattamento e ammodernamento, che hanno dato vita ad un luogo accogliente e gradevole.

La lettura della cronistoria ha ricordato le tappe fondamentali di questa comunità, dagli albori fino ad oggi.  

La parola che è servita da testo biblico si trova in II Cronache 6, 21: ”Ascolta le suppliche del tuo servo e del tuo popolo Israele quando pregheranno, rivolti a questo luogo; ascoltali dal luogo della tua dimora, dai cieli; ascolta e perdona!”

La preghiera inaugurale
Il vescovo, dopo aver recitato la preghiera inaugurale, ha affermato che il buon Dio ci porta da una verità all'altra; non che queste si contraddicano, bensì una verità viene aggiunta ad un'altra per far meglio vedere il cammino e la volontà del Padre celeste.

Il vescovo ha anche chiamato all’altare, per l'aggiunta di qualche pensiero, il sacerdote Iaria, già facente parte della comunità di Bergamo, assunto e suggellato in Italia prima della sua partenza definitiva per la Spagna. Egli ha ricordato ai presenti come da ospite gli fosse rimasta impressa nel cuore la semplicità di questa comunità: chi è semplice cerca la vicinanza di Dio.

Anche l'anziano Walter Baumgartner ha espresso alcuni pensieri, ricordando l'esempio di come Abramo attendeva in piedi davanti alla tenda i due angeli del Signore; anche noi, ogni domenica, dovremmo fare lo stesso. Infine, l'evangelista di distretto Roberto Manna ha affermato che nel luogo in cui ci troviamo non saremo mai ospiti. Per questo ci dovremo sempre sentire
bene e amati.

Benedizione per le nozze di rubino
Questo servizio divino di festa è stata anche l'occasione per la benedizione delle nozze di rubino del sacerdote a riposo (e già conducente della comunità) Giuseppe Matrone e della moglie Laura.