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Domenica di festa con l’apostolo di distretto
19.11.2017 / Lugano-Breganzona
L’apostolo di distretto Fehlbaum ha invitato i due distretti “fratelli” del Ticino e dell’Italia Nord-Ovest a una domenica eccezionale. L’anziano Walter Baumgartner posto a riposo e nuovi conducenti per il distretto Ticino e per Italia Nord-Ovest.

Quella del 19 novembre 2017 è stata una domenica di festa per i due distretti curati dall’anziano Walter Baumgartner, svoltasi all’Auditorio Stelio Molo presso lo studio radio RSI di Lugano, a due passi dalla nostra chiesa. La mattina è stata benedetta dal servire dell’apostolo di distretto Markus Fehlbaum, accompagnato dall’aiutante Giorgio Zbinden, dall’apostolo Rolf Camenzind e dai ministri distrettuali dell’Italia. Quale parola alla base del servizio divino, è stato dato il versetto in Apocalisse 1, 9: «Io, Giovanni, vostro fratello e vostro compagno nella tribolazione, nel regno e nella costanza in Gesù, ero nell'isola chiamata Patmos a causa della parola di Dio e della testimonianza di Gesù.».

Mettiamo in pratica la volontà di Dio
Giovanni, uno dei discepoli di Gesù, si è contraddistinto per essere stato un servo fedele e per questo è anche stato perseguitato, esiliato e ha sofferto, come ricorda nel versetto. Al giorno d’oggi, nel mondo in cui viviamo, fedeli cristiani vivono ancora questa situazione e sono perseguitati, o devono vivere la propria fede nell’ombra. L’Apocalisse è un libro di speranza, un testo d’incoraggiamento, scritto quando i primi fedeli erano già tanto provati.

L’apostolo di distretto ha portato, quale esempio di oggi, la situazione della nostra Chiesa a Cuba, nel suo distretto apostolico, parlando del coraggio dei nostri fratelli e delle nostre sorelle che vivono senza poter professare il proprio credo. Ha parlato anche della volontà di portare testimonianza, perché anche l’essere tanti in Cristo procura forza e rafforza la fede. Praticare l’amore di Dio significa fare del bene.

L’anziano Walter Baumgartner, al suo ultimo servizio divino come ministro attivo, è stato il primo servo invitato a servire all’altare. Giovanni è l’apostolo dell’amore, ha detto, e vogliamo amarci gli uni gli altri, anche in futuro. L’apostolo Giorgio Zbinden ha avuto modo di aggiungere alcuni pensieri, ricordando che lo Spirito Santo è sempre con noi, ovunque siamo esso ci accompagna. Ognuno di noi è chiamato a portare il suo contributo al Regno di Dio, nessuno di noi è, ha sottolineato, mai da solo. Come terzo, è stato chiamato l’apostolo Rolf Camenzind, che ha ricordato quando è arrivato in Ticino e non parlava ancora l’italiano. Aveva chiesto a colui che sarebbe poi diventato l’anziano di distretto Baumgartner di aiutarlo ad imparare l’italiano. Un ricordo in vista dell’imminente messa a riposo, che ha voluto essere un invito ad adoperarsi perché un giorno si possa essere tutti con il Signore.

Messa a riposo e ordinazione
Dopo il momento di comunione con la Santa Cena, come già annunciato, l’anziano Walter Baumgartner è stato messo meritatamente a riposo, dopo essere stato per quasi quarant’anni servo attivo dell’Opera di Dio, davanti a più di 400 persone, alla presenza dei due distretti da lui serviti e della comunità di Lugano, dove è stato a lungo conducente.

Il suo incarico di conducente distrettuale per il distretto Italia Nord-Ovest è stato affidato all’evangelista di distretto Roberto Manna, che è stato sgravato dai compiti che aveva in Ticino. Per il distretto Ticino, invece, è stato consacrato evangelista di distretto Luigi Campagna, che ha assunto l’incarico di conducente distrettuale.

L’intero servizio divino è stato arricchito da una cornice musicale molto apprezzata composta non solo da un grande coro ma anche da una bella orchestra e, soprattutto, dal canto dei bambini. L’orchestra contava qualche sostegno prestato dalla JSO (Jugend Sinfonie Orchester), l’Orchestra Sinfonica Giovanile della Chiesa Neo-Apostolica Svizzera, che nel pomeriggio ha regalato un’ora e mezza di musica dal proprio repertorio.

Mezzogiorno
Tra il servizio divino e il concerto, è stato offerto a tutti i presenti un lauto aperitivo, momento di comunione che ha permesso ai convenuti di scambiare due chiacchiere tra loro e con gli apostoli, oltre a dare modo ai ticinesi di salutare il partente evangelista di distretto Manna e di dare il benvenuto al neo-ordinato evangelista di distretto Campagna e all’anziano ormai a riposo Baumgartner, mentre i fedeli del distretto Italia Nord-Ovest hanno avuto modo di congedarsi nuovamente da lui e di ringraziarlo per il lavoro svolto.

Perle di musica classica
Il programma del concerto pomeridiano, direttore Simon Reich, spaziava dai classici per orchestra come Ludwig van Beethoven (sinfonia no. 5, op. 67) e Edward Grieg (Peer Gynt-Suite I, op. 46) oppure la Suite no. 1 della Carmen di Bizet e l’ouverture del Guglielmo Tell di Gioacchino Rossini, sino ad arrivare a qualcosa di più recente e meno convenzionale, come la musica irlandese di Lord of the dance o la colonna sonora dei Pirati dei caraibi. L’Orchestra sinfonica giovanile non si prefigge soltanto di eseguire delle opere di alta qualità in famose sale da concerto, dei suoi obiettivi fanno parte la comunione sulla base di valori cristiani come pure rallegrare persone meno fortunate nella vita in ospedali, ospizi e case di cura.

I fratelli e le sorelle, come pure molti ospiti, hanno potuto vivere momenti di grande allegria e tanto piacere, condividendo un’intera giornata nella comunione di Cristo, anche nella musica.