Chiesa Neo-Apostolica in Italia

News Chiesa regionale Italia

L'apostolo di distretto visita la comunità di Firenze
07.12.2017 / Firenze
La sera di giovedì 7 dicembre 2017 l'apostolo di distretto Fehlbaum ha visitato la comunità di Firenze, raggiunta da molti membri delle comunità limitrofe.

Chiesa gremita per il servizio divino tenuto dall'apostolo di distretto Markus Fehlbaum, accompagnato dall'apostolo Rolf Camenzind e dall'anziano Angelo Prisco. Sono giunti membri delle comunità limitrofe, da Carrara, da Santa Croce sull'Arno e da Pieve Fosciana.

L'apostolo di distretto ha servito con la parola biblica dalla seconda lettera ai Corinzi 6, 2: “Poiché egli dice: “Ti ho esaudito nel tempo favorevole, e ti ho soccorso nel giorno della salvezza”. Eccolo ora il tempo favorevole; eccolo ora il giorno della salvezza!"

L'apostolo di distretto apre il servizio divino ricordando e ringraziando per quanto è stato fatto pochi giorni prima a Carrara in occasione della prima domenica di Avvento (leggi articolo). Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione e all'amore che nasce in una comunità.

Adoperarsi con letizia
Come recita la parola del servizio divino, l'apostolo di distretto pone l'accento sul fatto che viviamo tempi favorevoli. Sono tempi in cui abbiamo la possibilità di adoperarci per la fede, sono tempi di grazia in cui ogni credente può prepararsi al ritorno di Gesù Cristo. Ed è desiderio di ogni credente farsi trovare pronto bramando il suo ritorno.

Viviamo un tempo di grazia, in cui, come dichiara l'apostolo Paolo nelle Sacre Scritture, la comparsa di Gesù sulla terra ha dato origine a tempi di salvezza. Gesù si è sacrificato per la nostra salvezza e ha reso possibile il perdono dei nostri errori. Il perdono è un regalo che anche noi vogliamo adoperare verso il nostro prossimo.

L'apostolo Camenzind ha pure servito all'altare e, condividendo le parole di un recente servizio divino tenuto dal sommoapostolo, ha voluto ricordare che ci sono persone che vivono le festività natalizie non necessariamente nella pace. Qualcuno può aver perso il lavoro, qualcun'altro può avere problemi di salute e taluni possono aver vissuto la perdita di un caro. Ma poter confidare nell'aiuto di Dio ci aiuta ad affrontare e superare momenti difficili.

Come aspettiamo il ritorno di Gesù?
Anche l'evangelista di distretto Nicola Bartoli ha espresso ciò che si è mosso nel suo cuore: “Ognuno di noi si pone la domanda quando avverrà il ritorno di Gesù. Ma è più importante chiedersi come lo aspettiamo. Lo aspettiamo passivamente o attivamente? Un esempio: la mattina, quando i raggi di sole filtrano tra le persiane, si possono scorgere una moltitudine di granelli di polvere che rimangono sospesi nell'aria. Ciò che non si vedeva al buio, diventa evidente sotto la luce del sole. Se viviamo la fede attivamente, nello splendore della luce, è possibile che emergano anche alcuni difetti. Come la polvere, anche le nostre imperfezioni diventeranno evidenti, ma il nostro desiderio è vivere attivamente l'attesa del ritorno di Gesù, brillando di luce e amore.”

Alla fine del servizio divino, i bambini delle comunità di Carrara e di Firenze hanno ancora potuto consegnare agli apostoli un dono preparato con le loro mani.