Chiesa Neo-Apostolica in Italia

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Con emozione, ma con voce ferma e chiara
06.05.2018 / Martano e Nocera Umbra
Confermazione a Martano (Lecce) e a Nocera Umbra (Perugia).

Per le comunità neo-apostoliche la Confermazione dei giovani è ogni anno un avvenimento, non solo per i genitori e i giovani, ma per tutta la comunità. Prendiamo due comunità: Martano e Nocera Umbra.

Cominciamo da Martano: domenica 6 maggio 2018 la Confermazione di Francesco Sperti. Il sacerdote Zaminga ha espresso a Francesco, alla comunità e agli ospiti invitati, i suoi pensieri soffermandosi su alcuni punti chiave: Benedizione = dire bene, Confermazione = approvare, confermare, prendere su di sé le proprie responsabilità. L’officiante ha spiegato che ogni figlia e ogni figlio di Dio deve cercare la benedizione divina ed avere sempre il desiderio e la volontà di poterla ricevere. Oltre a ciò si deve sempre cercare la perfezione imitando Gesù Cristo quale esempio. Il sacerdote ha sottolineato che Dio è amore e che il dono dello Spirito Santo e l’amore divino sono inalterabili nel tempo.

Dopo l’inno di penitenza l’officiante ha invitato Francesco a recarsi davanti all’altare. Dopodiché si è passati all’atto della Confermazione e il sacerdote Zaminga ha letto al confermando la lettera del sommoapostolo nella quale, oltre ai pensieri per questo evento importante, ha indirizzato ai confermandi i propri auguri. L’officiante ha poi chiesto a Francesco se è suo desiderio e sua volontà restare e continuare sulla via di fede tracciata dai suoi genitori. Francesco ha fermamente espresso un forte e sonoro sì e a voce alta e sicura ha pronunciato il voto di Confermazione.

Terminata la cerimonia festiva, Francesco e la sua famiglia hanno avuto la gioia per poter condividere alcuni lieti istanti con la comunità e con gli ospiti e le diverse famiglie presenti.

Anche a Nocera Umbra domenica 6 maggio 2018 si è potuto festeggiare il giorno di Confermazione! Per la comunità, per la confermanda e per tutti gli ospiti presenti, l'evangelista di distretto Bartoli ha desiderato mantenere la stessa parola scelta per il servizio divino di confermazione tenuto la domenica precedente a Carrara: “Siate dunque imitatori di Dio, perché siete figli da lui amati” tratta dalla lettera agli Efesini 5,1. Una parola forte, che esprime tutto l'impegno che un confermando desidera dedicare al Padre celeste.

L'evangelista di distretto ha spiegato come Gesù, nel periodo successivo alla sua risurrezione e precedente alla sua ascensione, in diverse occasioni, non fosse stato subito riconosciuto da chi lo incontrava. Come ai discepoli sulla strada di Emmaus, ma anche a quelle donne, recatesi presso il luogo di sepoltura di Gesù, erano state necessarie parole particolari, gesti particolari, perché i ricordi di Lui riemergessero nei pensieri di coloro che lo avevano conosciuto e frequentato prima della sua crocifissione. E nonostante Egli avesse predetto la sua risurrezione, molti avevano già dimenticato. Ma Gesù aveva parole di pace e di conforto per gli eventi che dovevano ancora avvenire.

La giovane Lucilla ha potuto ricevere la benedizione di Confermazione. La confermanda, visibilmente emozionata, ma con voce ferma e chiara, ha pronunciato il voto di Confermazione davanti ai presenti nella comunità in quella domenica di festa.

Alla fine del servizio divino, l'incontro tra i membri della comunità e gli ospiti è stata anche un'occasione per approfondire gli argomenti trattati durante il servizio divino. E, dopo un rinfresco preparato fuori dai locali della chiesa, parenti ed amici hanno festeggiato Lucilla riunendosi per il pranzo.