Notizie
L’apostolo di distretto Markus Fehlbaum in Sicilia e a Roma.
31.01.2010 / Italia
Tre giorni con servizi divini in Sicilia e a Roma. Domenica giornata per i conducenti delle comunità in Italia.
L’apostolo di distretto ha celebrato il servizio divino a Palermo venerdì 29 gennaio 2010 accompagnato dall’apostolo Orando Mutti e dal vescovo Jürg Zbinden. La parola alla base del servizio divino è scritta in Matteo 11, 28: “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo”.
All’inizio del servizio divino il coro ha cantato l’inno “Pronti che furon...” L’apostolo di distretto ha preso spunto dalla frase dell’inno che dice”...indi l’uscio fu chiuso”. Lui ha detto che questa porta era prima aperta, ma quando arriverà Gesù e la Sposa sarà prelevata, la porta sarà chiusa. Gesù è la porta! Vogliamo passare questa porta per la salvezza della nostra anima.
L’invito che è nella parola del servizio divino, “Venite a me, voi tutti...” è per noi e per tutti quelli che sono affaticati e oppressi dalle preoccupazioni e gravami, che sono angustiati e tormentati dalla vita. Con grande desiderio andiamo a Gesù, poiché lui ci dà riposo e ristoro. Gesù ci dà forza, amore e pace. Lui è il buon pastore, nel perdono dei peccati e nella Santa Cena, l’anima riceve questo ristoro.
Sabato 30 gennaio 2010 l’apostolo di distretto ha tenuto il servizio divino nella comunità di Catania con la parola in 1 Pietro 2, 1 e 2: “Sbarazzandovi di ogni cattiveria, di ogni frode, dell'ipocrisia, delle invidie e di ogni maldicenza, come bambini appena nati, desiderate il puro latte spirituale, perché con esso cresciate per la salvezza”. A Catania non si è parlato della cattiveria... ma di sbarazzarsi della cattiveria. Un genitore che dice al figlio di lavarsi... non parla della sporcizia, bensì istruisce il figlio sulle conseguenze di quello che accadrebbe se non lo facesse. A Catania, il Padre Celeste attraverso l'apostolo di distretto ci ha messi in guardia sulle conseguenze della cattiveria (maldicenza, ipocrisia, ecc.) e ci ha esortati a nutrirci con il latte spirituale.
Ai servizi divini di Palermo e Catania hanno partecipato le comunità di Sciacca, Castelvetrano e Messina, Bronte e Gela. Molti chilometri sono stati percorsi da ognuno per poter ricevere, nell'unione, il nutrimento spirituale necessario alla crescita ed allo sviluppo in attesa del meraviglioso futuro con il Signore.
Sabato sera alle 16.00, l’apostolo di distretto ha officiato il servizio divino a Roma, con la parola nel Salmo 73, i versetti 23 e 24: “Ma pure, io resto sempre con te; tu mi hai preso per la mano destra; mi guiderai con il tuo consiglio e poi mi accoglierai nella gloria.” Chi semina in lacrime, raccoglierà con gioia… considerare sempre la fine: se si contempla solo l’oggi è sovente difficile. Al termine di questo servizio divino, l’apostolo di distretto ha donato il ministero di evangelista di distretto al pastore Raul Bondone e all’evangelista di comunità Nicola Bartoli. Poi, l’evangelista di distretto Bondone e la sua consorte hanno ricevuto la benedizione per il giubileo delle nozze d’argento.
La domenica 31 gennaio 2010, a Roma, era dedicata interamente ai conducenti di comunità e ai responsabili delle stazioni in Italia. L’apostolo di distretto ha riunito per la prima volta questi “amministratori dell’amore di Dio” nelle comunità, celebrando dapprima un breve servizio divino con il testo biblico “Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, che egli ha acquistata con il proprio sangue” (Atti 20, 28). Una riunione più che gradita e attesa, per rafforzare la comunione e per trattare diversi importanti temi di attualità. A mezzogiorno una pausa, durante la quale la comunità romana ha offerto un abbondante quanto gustoso pranzo alla quarantina di ministri.










