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Commemorazione dei defunti, un atto di amore
28.02.2010 / Rimini
Visita al cimitero di guerra di Gradara in provincia di Pesaro
La comunità di Rimini ha visitato domenica 28 febbraio 2010 il cimitero di guerra di Gradara. Il cimitero di guerra di Gradara accoglie oltre mille caduti. Ci sono i caduti dell’avanzata da Ancona a Rimini e quelli per la conquista di Rimini, avvenuta il 21 settembre 1944. Sorge sulla collina di fronte al castello di Gradara. Vi si trovano 805 tombe di inglesi, 369 di canadesi, 2 di australiani, 13 di sudafricani, 2 di indiani e 1 belga.
L’evangelista di distretto Raoul Bondone ha introdotto la visita leggendo una parola della Sacra Scrittura in 1 Re 19, 11-12: “Dio gli disse: «Va' fuori e fermati sul monte, davanti al SIGNORE». E il SIGNORE passò. Un vento forte, impetuoso, schiantava i monti e spezzava le rocce davanti al SIGNORE, ma il SIGNORE non era nel vento. E, dopo il vento, un terremoto; ma il SIGNORE non era nel terremoto. E, dopo il terremoto, un fuoco; ma il SIGNORE non era nel fuoco. E, dopo il fuoco, un suono dolce e sommesso.”
Ciò rafforzerà ancor più la nostra intercessione per tutte le anime che dimorano nell'aldilà, disse l’evangelista di distretto, come anche il voler saper sempre di più ringraziare dal profondo del cuore il nostro Padre Celeste per questa forza divina, che con umiltà, forte e sincera fede, noi vogliamo far arrivare a tutti i cieli.
I presenti hanno intonato alcuni inni e recitato una preghiera. Nel libro per gli ospiti è stato iscritto il testo seguente: “A tutti i militi caduti in tutte le guerre, alle anime strappate alla vita in modo violento, alle anime dei nostri cari, a tante anime dimenticate e ad ogni anima che dimora nell’aldilà, un caloroso saluto nell’eternità! Comunità neo-apostolica di Rimini” seguito dalla firma di fratelli e sorelle.



