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Non limitiamoci alle apparenze!
21.10.2018 / Carrara
L’apostolo di distretto Giorgio Zbinden, accompagnato dall'apostolo Rolf Camenzind, ha tenuto domenica 21 ottobre 2018 un servizio divino con Santa Cena per defunti e con una benedizione delle nozze d’argento.

Non poteva andare diversamente! Chi ha potuto partecipare al servizio divino di domenica 21 ottobre a Carrara, manterrà a lungo il ricordo di emozioni intense. È stato fatto molto per preparare l'evento. I membri del coro e dell'orchestra, i bambini, arrivati da tutte le comunità del distretto Centro, si sono incontrati fin dal sabato per perfezionare gli inni da eseguire. È stata anche un'occasione di incontri con gli apostoli, arrivati anche loro durante il pomeriggio del sabato. Momenti di condivisione e di comunione che fanno caldo al cuore. La sera, è stata organizzata una cena presso una locanda della zona, dove coristi e collaboratori, arrivati da più lontano per esercitarsi, si sono potuti ancora riunire a tavola per passare una simpatica serata, prima di fare ritorno ai propri alloggi.

Domenica mattina, una chiesa gremita aspettava l'arrivo degli apostoli. A loro si sono uniti vari servi del distretto centro.

Diamo spazio al cuore…
La parola scelta dall'apostolo di distretto Zbinden per il servizio divino è nel Primo Libro di Samuele 16, 7b: “infatti il Signore non bada a ciò che colpisce lo sguardo dell’uomo: l’uomo guarda all’apparenza, ma il Signore guarda al cuore”.

Con questa parola, l'apostolo di distretto ha iniziato il servizio divino spiegando che il giudizio che troppo spesso ci attanaglia non fa parte dell'indole di Dio. Dio ama! Ed è nostro desiderio seguire la stessa indole; quella di andare oltre a quello che possiamo vedere con gli occhi. Cercare di “leggere” quello che è nel cuore del prossimo senza fermarci di fronte alle apparenze che, troppo spesso, ingannano. Non vogliamo giudicare, non vogliamo fermarci ai difetti, vogliamo amare e perdonare.

È quello che è successo durante l'elezione del Re Davide, alla quale fa riferimento la parola, compito di cui Samuele era stato incaricato. Davide non aveva le caratteristiche di un Re. Eppure, la scelta è ricaduta su di lui. È stata una scelta fatta con il cuore, una scelta guidata da Dio.

...e facciamolo con costanza e pazienza
Anche l'apostolo Camenzind, dall'altare, ha potuto approfondire il tema: non farsi ingannare dalle apparenze è un impegno che richiede costanza. Basandosi sulla parola, egli ha spiegato che anche Samuele, nella scelta del nuovo Re, si è dovuto correggere varie volte, ridiscutendo le sue scelte. È un lavoro che ha richiesto impegno e tempo. Samuele ha dimostrato pazienza. Anche per noi, capire la volontà del Padre richiede costanza e pazienza.

L'apostolo di distretto ha ancora portato l'esempio di Zaccheo e di quando Gesù lo ha chiamato per andare a casa sua. Chi era nella folla e conosceva Zaccheo ed il ruolo che ricopriva nella società, avrà sicuramente esclamato: “Ma cosa sta facendo Gesù! Perché ha scelto proprio lui?!” Ma Gesù aveva visto nel cuore di quell'uomo, non si era fermato alle apparenze. E così, in seguito a quell'evento, Zaccheo cambiò.

È nostro desiderio vivere secondo la natura di Gesù, facendoci guidare dallo Spirito Santo, lasciando che il nostro cuore si esprima.

La Santa Cena
L'apostolo di distretto, dopo la Santa Cena per i presenti, ha ancora potuto dispensare la Santa Cena per i defunti. La celebrazione è stata preceduta da un inno particolarmente emozionante, cantato dal coro: “Ti vedrò poi alla fonte?”. I servi incaricati di ricevere la Santa Cena per i defunti sono stati gli evangelisti Bedini, conducente della comunità di Carrara e Romano, conducente della comunità di Roma. Entrambi hanno fatto da tramite ed hanno potuto ricevere, per mano dell'apostolo di distretto, l'ostia consacrata.

Nozze d'argento
È stato un giorno particolare anche per i coniugi Bedini e Rossi, che hanno potuto ricevere la benedizione per le loro nozze d'argento. L'apostolo di distretto, unitosi a loro, ha potuto ancora regalare parole di benedizione. 25 anni di matrimonio e di vita comune avranno sicuramente riservato momenti belli. Probabilmente, come in ogni famiglia, molti saranno stati anche i momenti difficili da affrontare. Ma l'amore che nasce dal cuore ha vinto sopra ai momenti di debolezza. Dio ha guidato i passi.

Il servizio divino, arricchito da brani musicali ed inni eseguiti con grande impegno, si è così concluso. Dopo il servizio divino, è stato offerto un ricco buffet per gli oltre 120 presenti, durante il quale è stato possibile passare ancora momenti di comunione in compagnia degli apostoli e di tutti i servi presenti.