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Cantare con la luce nel cuore
01.12.2018 / Nocera Umbra
Le comunità del distretto Italia Centro riunite per cantare inni cristiani a Nocera Umbra.

Era programmato da tempo, è stato organizzato nei minimi dettagli, molti sono arrivati da lontano. E l’impegno è stato coronato da inni di gioia e di festa. Ma procediamo con ordine.

Il ritrovo era previsto per le ore 14:00 del sabato, presso i locali della chiesa di Nocera Umbra. E a quell’ora, circa 50 le persone, tra coristi, musicisti, parenti e bambini, arrivate dalle varie comunità del distretto centro, si sono ritrovate per iniziare le prove di canto degli inni dedicati alla festa dell’Avvento.

In mezzo a quelli che diventeremo e nella frazione di Bagnara
La prima tappa prevista è stata presso il centro per anziani di Nocera Umbra, dove cantori e strumentisti hanno eseguito una decina di brani dedicati.

È seguita una visita nella frazione di Bagnara, precisamente, presso la sede della Comunanza Agraria, dove il Sindaco del Comune di Nocera Umbra ed il Presidente della Comunanza Agraria, assieme ad alcuni abitanti, ci hanno onorato della loro presenza.

Un meritato riposo
Alla fine di questa prima giornata, i presenti si sono recati presso un agriturismo situato sulle colline della zona per prendere i propri alloggi e ritrovarsi poi tutti assieme a cena. Anche quella della cena, anche se vissuta lontano dal luogo abituale di congregazione, la chiesa, è un’occasione che permette di rafforzare i legami. È anche un’opportunità per i più piccini di ritrovarsi e divertirsi in giochi vari.

Il servizio divino
Con una chiesa affollata, domenica mattina, è stato tenuto il servizio divino dall’evangelista di distretto Nicola Bartoli. La parola, tratta dal libro di Isaia 9, 1: “Il popolo che camminava nelle tenebre, vede una gran luce; su quelli che abitavano il paese dell’ombra della morte, la luce risplende” ha fatto da guida per tutta la funzione.

L’evangelista di distretto ha ringraziato dapprima per l’impegno che ognuno ha messo nella realizzazione di quest’incontro ma, soprattutto, per la presenza dei molti arrivati anche da comunità più distanti. Egli ha iniziato il servizio divino spiegando come la luce possa trasformare ogni cosa, renderla diversa. Ciò che appariva lontano, difficoltoso, con la luce, assume un aspetto diverso. Il nostro desiderio è di riuscire a camminare nel chiarore della fede e, laddove si vive la presenza di Gesù, si rende possibile la luce.

Il sacerdote Angelini, a Nocera Umbra per la prima volta, ha condiviso i pensieri nati nel suo cuore. Egli è rimasto colpito dalla luce accogliente e calorosa della chiesa di Nocera, luce valorizzata dal calore del cuore dei membri della comunità. Attraverso i canti, è stato possibile regalare uno spicchio di luce a chi ascoltava. Ma è stato anche un regalo per ognuno di noi, cantori, musicisti, servi e tutti i presenti. E, ricordando parole dell’apostolo Camenzind, in un luogo completamente buio, anche la fievole luce di un fiammifero può diventare fondamentale e far cambiare prospettiva.

Anche il diacono Grasso, dall’altare, ha arricchito il servizio divino. Rimanendo nel tema della luce, egli ha spiegato che sono molte le persone che pensano di essere nella piena luce ma che, in realtà, vivono nella penombra. Quelle persone necessitano di aiuto. Ognuno di noi può essere portatore di luce e illuminare meglio il cammino del prossimo. Così, chi era nella penombra, può scorgere una realtà diversa e superare meglio gli ostacoli.

L’evangelista di distretto ha fatto notare che quando esce il sole, polvere e sporco diventano più evidenti. E, ricordando parole del sommoapostolo a riposo Leber, ha detto che dove c’è luce, ci sono anche ombre. Pertanto, sta ad ognuno di noi fare buon uso di ciò che abbiamo a disposizione. A noi di decidere di cosa nutrirci!

L’evangelista Stefano Cacciatore, chiamato all’altare, ha fatto notare che l’ombra sparisce quando la luce è perfettamente sopra di noi. Con emozione, ha ricordato il dolore vissuto a Nocera Umbra a seguito del terremoto. Molto è stato distrutto, ma molto è potuto risorgere. Siamo nelle mani di Dio!

Durante il servizio divino, sono stati intonati inni a Dio da un coro particolarmente numeroso; inni che hanno regalato ancora particolari emozioni a tutti i presenti.

Un’occasione di testimonianza
Oltre al centro anziani e alla sede della Comunanza Agraria, il coro si è esibito anche nel centro storico di Nocera Umbra, dove alcuni passanti hanno potuto udire canti cristiani dedicati alle festività natalizie.

E’ stato tenuto, infine, un piccolo concerto anche nei locali della chiesa, durante il quale alcuni ospiti hanno potuto ascoltare e constatare l’impegno dedicato alla preparazione dei canti d’Avvento.

Prima di salutarci
Anche nella comunità di Nocera Umbra, l’impegno culinario non è venuto meno. Un ricco buffet a disposizione di tutti ha permesso di vivere un ultimo momento di comunione e condivisione prima di salutarci e prendere la strada per far ritorno presso le proprie abitazioni. Come per gli eventi precedenti, anche quest’incontro lascerà ad ognuno un meraviglioso ricordo.